Stiamo battendo un po’ la fiacca nel condividere le nostre esperienze milanesi. Un po’ perché non sono state tante, un po’ per mancanza di tempo. Dunque un piccolo riassunto delle puntate precedenti.
All’Antica Trattoria col Bar in via Montevideo è probabilmente il mio posto preferito. La signora è sempre molto gentile, il servizio impeccabile, la proposta è ricca di certezze a un prezzo corretto. Credibile anche la carta dei vini con un Derthona di Mariotto a un prezzo interessante.

In zona ci piace mangiare il gelato da Gusto 17 in via Savona, che preferiamo a quello di Artico che ha appena aperto in via Bergognone.
Niente di particolare da segnalare da Langosteria, Al Fresco e Cocciuto: abbiamo trovato ciò che ci aspettavamo.
Ci piace andare da Baratie in Via Stendhal: piacere esteso si tratti di aperitivo, cena e dopocena. I ragazzi sono gentili, in gamba e ci fanno sentire del Quartiere.

Accanto a loro c’è il Caseificio Miccoli: hanno il laboratorio in negozio e producono una mozzarella molto buona. La bottega è poi piena di prelibatezze, compresi prodotti marchigiani must come Patatas Nana e i mieli di Giorgio Poeta.
In via Vespri Siciliani andiamo ogni tanto a fare colazione alle Polveri: i lievitati sono particolari, bevo il loro caffè filtrato e ci portiamo a casa il pane quando non lo prendiamo da Davide Longoni nel recente punto vendita aperto in via San Michele del Carso.
Non entusiasmanti le nostre esperienze da Ofelé a colazione, servizio approssimativo e tempi biblici.
Da Tannico Wine Bar, sempre in via Savona, c’è una bella proposta al calice.

Idem da Flor in via Vigevano

Poche le divagazioni fuori quartiere.
Ci piacciono il gelato di Ciacco in via Spadari e quello di Pavè in via Cesare Battisti.

Abbiamo mangiato bene da Vesta Fiori Chiari il giorno di Pasquetta: il locale, tra l’altro, è bellissimo. E a proposito di posti belli e nuovi siamo stati a Palazzo Cordusio, terrazza vista Duomo compresa.



In copertina una foto dalla nostra Van Gogh experience a Scalo Farini

