In rigoroso ordine sparso una ampia selezione (in aggiornamento) dei vini in degustazione nell’autunno 2024…
Bottiglia dell’anno
considerato tutto, eta’, vigore dopo 33 anni, bouquet, eccetera, per la Redazione è la bottiglia dell’anno
Uno dei vini prodotti dalla figlia di coach Banchi.
Loira, Pinot grigio macerato.
Barbagia, Cannonau nature
Questo… pazzesco! Pinot nero giovane e molto balsamico Eccezionale!
Il Patrimonio è una cuvee di vermentino di cui una minima percentuale sosta in barrique nuove. Diverso dal gessoso cugino cugino Tranöi, con un sorso piu’ ampio e voluminoso, ed una complessità data anche dalla breve macerazione. La bottiglia è ancora minorenne con i suoi quasi 14 anni, emozionando…sempre piuuuu.
Un vecchio amore è come un granello di sabbia, in un occhio, che ci tormenta sempre100×100 Zilavka, vitigno autoctono di Herzegovina. addomesticato ma molto elegante. buono Sangiovese in purezza vinificato con frequenti follature e malolattica svolta in barrique. Matura 24 mesi in botte grande ed il parte in barrique francesi. Affina 12 mesi in bottiglia Siamo in Mugello, pinot nero toscano in stile Beaune, a tratti muscoloso, ma sempre elegante. Grande mineralita’, la parziale macerazione carbonica ne esalta il frutto. Affinamento in botti piccole e 12 mesi in bottiglia prima di uscire; il legno bene integrato dona struttura senza mai invadere. Sorso pieno ed appagante. Bella bottigliaal netto del nome che è una garanzia, struttura, eleganza, sobrio vigore e contenuto edonismo. bottiglia che non teme di invecchiare. 4 stelle lusso
sapido, piccante, verde all’inizio poi esce un bellissimo sfondo balsamico. Grande bottiglia!
Coco’ 2017 chardonnay ed albarino. la parte di chardonnay affina in botte sui lieviti per 9 mesi, albarino affinato in acciaio. Ne esce un blend cremoso, con buona struttura, fresco e complesso