Amedeo Della Valle gioca (benissimo) per la high school Findlay Prep di Henderson, periferia di Las Vegas. Va a scuola, si allena, mangia con i compagni, ogni tanto si concede qualche “divagazione”.
E’ magro come un chiodo, però è uno che a tavola non si tira indietro e che ha già capito come funziona “di là”: intrugli, pastrugli e garbugli destinati a far impazzire, o a far inorridire, a secondi di gusti e purismi.
Nel centro di Henderson – dove due estati fa un taxista d’altri tempi mi rese l’Ipad che avevo dimenticato sul sedile – la nostra “grande speranza bianca” slalomeggia (come fa in campo) tra burgers, “fettuccini” e beveroni, come ci racconta lui.
“Alla Cheesecake Factory mangio le fettuccine Alfredo con il pollo oppure il double cheeseburger ripieno di pomodori, insalata, cheddar cheese, cipolle e ketchup.
Altrimenti vado al Red Robin per mangiare alette di pollo o affogarmi in milkshake strepitosi: io scelgo quello con banane e cookies”.
Alla prossima Amedeo, facciamo tutti un grande tifo per te e ci chiediamo quale Università sceglierai…
