A Roseto, un menù da serie A

Luca Maggitti (www.roseto.com), e c’è poco altro da aggiungere. Un Giornalista, un vulcano creativo, l’uomo che ha convinto Luigi Lamonica a scrivere un libro (Decidere), il gran cerimoniere del Premio Paolo Borsellino, un grande gourmet. A lui la palla.

Dopo Roseto-Bernalda (vittoria rosetana), partita valida per l’ultima di andata del campionato di DNB Girone C, eccomi alla “Braceria da Ciambi” di Roseto, locale aperto da pochi mesi da una coppia di fidanzatini under 30 che manco Peynet.
Lui, Walter, ha allevamento di animali e orto poco fuori città, per una filiera a chilometri zero. O, al massimo, 5 chilometri.
Ai fornelli, ingaggiato a gettone, il mio amico Marino, cuoco di Serie A che per scelta di vita opera nella Cadetteria della provincia.
Il fuoriclasse dei sapori diffonderà sapienza e sapori per un paio di sere, non posso farmi sfuggire l’occasione.
Ecco il menù, che dedico allo stoico Nicola Elia – esterno del Roseto – alla sua caviglia malferma e gonfia come un melone e alle sue due triple di fondamentale importanza per la vittoria.
 
BENVENUTO
Succo di tre pecorini, frittellina e fico secco.
 
ANTIPASTO
Vellutata di verdura, conchiglie di ricotta aromatizzata e pancetta croccante.
 
PRIMO PIATTO
Risotto zucca e cioccolato
 
SECONDO PIATTO
Filetto di marchigiana al formaggio, accompagnato da tortino di patate e spinaci con mandorle tostate.
 
DESSERT
Crema bruciata con salsa di mandarino e anice stellato.
 
Mi sono alzato in tripla doppia.
Chapeau a Marino, all-around del buon gusto.
 
Allego foto dei piatti e della caviglia di Nicola Elia :o)

 

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