Tre posti “della vita”, quelli che non dimentichi mai, che quando puoi ci ritorni. Il nostro giro è iniziato con Nicola Alberani, direttore tecnico di Forlì, uno che in materia la spiega. Prendete appunti e mettete in agenda, perchè il nostro viaggio è solo iniziato.
Ristorante Don Abbondio: situato nel centro di Forli, ai bordi dell’isola pedonale e di fronte al museo San Domenico, è un presidio SlowFood che abbina alla miglior cantina della provincia di Forli-Cesena un menu compatto di ricette tradizionali rivisitate con gusto e intelligenza. Il giovane titolare Simone lavora con passione per raccogliere al meglio i propri ospiti. Locale in cui è facile incontrare gli attori di teatro dopo le loro performances forlivesi. http://enotecadonabbondio.blogspot.com/
Circolo dei pescatori di Cervia: situato a mezzora da Forli sul portocanale di Cervia, è il miglior ristorante di tutta la Romagna nel rapporto qualità prezzo. Menù ridottissimo che si impernia sul risotto di mare, le polpettina, il pesce azzurro marinato e la grigliatina mista, è meta obbligata di chiunque si trovi da quelle parti. Imperdibile davvero. http://www.circolopescatoricervia.it/ristorante.htm
Il Castello di Albereto: ok, Forli è a circa un ora e siamo a confini con San Marino… qui non si scherza e, per chi scrive, si tratta del miglior ristorante di tutta la Romagna. Location e ambiente mozzafiato, d’estate e in inverno, l’atmosfera è calda e ricercata. Le porzioni sono abbondanti, i piatti da favola e i prezzi equilibrati.Spettacolare la produzione di pane! Strepitoso! http://www.castellodialbereto.it/new/dailymenu.php
