Desideravo provare Onest da tempo, in uno dei quattro momenti della giornata in cui il locale si propone e si trasforma, ma non era mai arrivata l’occasione fino alla cena di redazione dell’altra sera.
Ed è stato un successone.
Intanto il locale, che si sviluppa su quattro ambienti diversi: i tavolini sul marciapiede, la sala interna con il bancone e le bottiglie a vista che danno il tono a tutti gli ambienti, un “serpente” che ti conduce prima in veranda e poi nel giardino, vera e propria una gemma nascosta di Onest
Cercavamo vini come piacciono a noi e siamo stati ampiamente ripagati, grazie a una carta ampia, curata, orientata con convinzione sul mondo naturale, a piccole produzioni ed etichette poco scontate.

Abbiamo spaziato tra Liguria e Spagna con piena soddisfazione, Terrazze Singhie e Veronica Ortega le nostre scelte.

Benissimo anche il mangiare: Pan y tomate opulento, un pò meno ricca ma ben calibrata nel percorso la selezione di formaggi.
Poi tonnetto tataki con una salsa di ciliegie da farci la scarpetta e lattuga arrosto, crema di anacardi e menta, mirtilli rossi che è stata la vera sorpresa della serata, almeno per me.
Il locale da solo vale la visita, ci torneremo per una replica o per un altro momento della giornata, magari a colazione!
Onest, Via Gerolamo Turroni 2, Milano.

