Ieri Martin Luther King Day , ho visto Mike D’Antoni, ancora sconfitto, con una faccia così corrucciata che la ricordo solo in una occasione di alcuni decenni fa’. Ve la racconto.
Rapallo, settembre, Grand Hotel Bristol . Mike era appena arrivato dagli States ed era pronto ad iniziare il training-camp, noi che trattavamo bene i nostri USA gli facemmo passare un week-end in Liguria vicino alla villa del nostro Presidente Bogoncelli. La faccio breve: dopo due giorni di pesce, Mike, con la sua proverbiale discrezione mi chiese di mangiare carne ed io, giovane aitante e premuroso accompagnatore, andai dal maitre dell’hotel e feci preparare un vero fritto all’italiana. Mike ne fu estasiato se lo gustò tutto sprecando “Delicious, Delicious “ ogni cinque minuti. Io orgoglione andai oltre e decisi di spiegargli cosa stava mangiando. Arrivato alle cervella, che tradussi con “brain” Mike mi guardò con la stessa faccia di ieri sera imprecando e facendo uno scatto verso il bagno come raramente gli vidi fare negli ani seguenti. Morale della favola: non mi parlò più per una settimana, ma poi abbiamo fatto insieme qualcosa di positivo….
Toni Cappellari

