C’è un buon Cupolone a Pavia

Ritorno a Pavia, che era e resta una delle mie città preferite, alla ricerca di vetrine perdute, locali che hanno chiuso, insegne che mi rimandino a due anni di non studio trascorsi in via Treves a vedere gli allenamenti di Zorzi e quelli di Caja. Al Cupolone non ci sono mai stato,  mi ci porta l’amica Cristina che vive in città e che – come me – ama la buona tavola e i grandi vini. Siamo a ridosso del Duomo, che ha riaperto al pubblico un paio di domenica fa dopo quasi 20 anni (se non ricordo male), e non ci facciamo mancare niente. Purtroppo manca il Dolcetto di Gaja segnalato in carta (mezzo punto in meno), Cristina attacca subito una tartare gigante, che è la mia scelta per il secondo. Parto con l’insalata russa, me ne faccio portare dell’altra per accompagnare la mia carne mentre l’amica si dedica a un filetto, che gradisce. Mi convince a mangiare il dolce: per lei una mousse al cioccolato con salsa di lamponi, io scelgo la crostata, che dopo i pasti sembra sempre un pò forzata, ma che ci volete fare, a me garba assai. Locale che si fa apprezzare: porzioni giganti e prezzi ragionevoli. Al pomeriggio fanno due ore di merenda: proveremo anche quelle.

PS. A Pavia il grande basket si è preso un momento di pausa. C’è una squadra in serie C nazionale allenata da Romano Petitti e una squadra in C regionale allenata da Cico Sacchi. A Siziano invece Aldo Di Bella continua l’attività giovanile affidata a Massimo Fiume.

PS2 Cristina mi ha segnalato, tra le tante cose, l’Azienda Agricola Carcassola. Date un’occhiata al sito, ci sono cose interessanti.


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