Liguria Amore Mio

Partire dalle Marche per andare da mia madre a Loano nel ponente ligure, cosa che accade un paio di volte all’anno, regala sempre grandi emozioni e viaggi lunghissimi. Otto, nove ore tra un treno e l’altro. Ma ne vale sempre la pena.

Abbiamo alloggiato in un meraviglioso B&B appena sopra Verezzi, il San Martino, trovandoci divinamente. Accolti da una gentilezza speciale e da camere curatissime. Colazione con vista, free wifi e SKY TY, ma sono i modi a fare la differenza. Abbiamo fatto  acquisti da Marco all’Opificio e bevuto un drink sulle Terrazze del Cappero, dove andavo da ragazzo.


 A Loano dalla mamma ho fatto la solita indigestione di focaccia del Fornetto, una certezza dall’infanzia, ho incontrato con grande gioia i miei coscritti Alberto, Giorgio e Mauro, mostrato a Angela i luoghi più cari che ho. E che oggi vede e vive la piccola Lavinia, la figlia di mia sorella Cristina, che si è divertita al carnevale estivo con la gonna hawaiiana.

Poi il caffè con Gigi e sua moglie e l’incontro casuale con Mario, sempre affezionato alla paninoteca Garfield.


 Nel cuor mi sta la chiesetta dei Santi Cosma e Damiano, dove ogni anno mi recavo, a fine settembre, per la merenda e la processione in mezzo agli Ulivi. Per me significava la fine dell’estate e il vero inizio della scuola, ultima festa religiosa del mese, quella che amavo di più. Ci siamo saliti e rimasti a lungo, come sempre mi sono commosso.


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Non poteva mancare un giro a Albenga per cantine: quest’anno ho scelto il Rossese e il Pigato di Cascina Feipu dei Massaretti, in attesa che arrivi l’ultima granaccia. Sono vini di vigna straordinari, li ho conosciuti all’Enoteca Galli di Senigallia, sempre un riferimento prezioso per i piccoli produttori.


Una sosta all’Officina a caccia di occasioni, in Regione Bagnoli 7, poi Alassio con le sue magie. Siamo passati da Vittoria dal suo meraviglioso Terra, proprio accanto all’Eleganza di Famiglia, è stato davvero bello rivedere sua mamma Milly e sua sorella Giovanna, poi una passeggiata nel budello tra i gelati di Alberto Marchetti (che bel locale!!!) e le golosità della Gallinara (pesto, olive, sughi, olio).


La sera a Finalborgo, seguendo il consiglio di Alberto: un drink e un panino da Tia Pepa, poi un magico gelato da Pastorino a Calice Ligure: la crema più buona della mia vita, con la vaniglia di Tahiti, l’ho mangiato l’altra sera lì, in un locale che si tramanda dal 1940.


 Liguria magica, posto della vita nel quale sono cresciuto e che ogni volta mi strappa il cuore.

 

Altri consigli in breve tra Finale e Alassio

Dormire a Garlenda in una meravigliosa Country House: http://www.borgatacantone.it/it/

La gelateria Bar Centrale a Finalborgo

La gelateria Popolare a Loano

La gelateria Gelmo a Loano

Le paste di Vanilla a Loano

La pizza e la farinata dell’Antica Società a Verezzi

L’enoteca Vino a Finale Ligure

La cantina di Re Carciofo a Albenga

L’agriturismo e la granaccia di Valleponci a Finale Ligure

Il ristorante e la granaccia di Innocenzo Turco a Quiliano

Un drink all’ Hanbury Tennis di Alassio, o da Spotti.

 

 

 

 

 

 

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