The Palomar (e tutto il resto) a Londra

L’ultima cena del 2019 Veruska ed io l’abbiamo consumata al The Palomar a Londra. Da parecchio tempo desideravo trascorrere dei giorni a Londra insieme a mia moglie, ci siamo stati per concludere bene un anno magnifico e per iniziare al meglio il 2020.

Lo abbiamo fatto – tra l’altro – godendoci 12 minuti di spettacolosi fuochi d’artificio davanti al London Eye e sotto i rintocchi del Big Ben.

Per me il 2019 è stato un anno dai sapori diversi, di esplorazione e ricerca di nuove cucine e nuovi piatti, e quella del Palomar mi è parsa l’idea più coerente per dare un senso al viaggio che abbiamo fatto insieme Veruska ed io.

Questi i piatti che abbiamo provato al The Palomar, un autentico e vibrante pezzo di Gerusalemme a Soho.

Kubaneh: Bread, tomato, tahini

Chef’s Falafel: Chickpeas, herbs, chilli

Beetlabneh: Parsley vinaigrette, pine nuts, za’atar

Jerusalem Chicken: Artichoke cream, artichoke crisps, coriander

Fennel Salad:  Fennel, Kalamata olives, chilli, almonds

Grilled Aubergine: Tahini, cucumber yoghurt, cherry tomatoes

Melanzana

Spicy Chocolate Ganache: Amaretti, passion fruit coulis

Ganache

La prima sera a Londra, invece, siamo andati dalle parti di Highbury a provare la bistronomia di condivisione di Primeur. Si sceglie dalla lavagna e capita di veder apparire nuovi piatti in corsa che rimpiazzano quelli non più disponibili. Le portate escono una alla volta, l’ambiente è super rilassato, un pò del tipo snob retrò. ma vecchi tavoli conviviali mettono serenità e noi siamo stati bene.

La serata Pub l’abbiamo invece trascorsa al The Wilmington, dove, purtroppo, mi sono imbottito di patatine fritte. Le portate, per la cronaca, erano golose e mostruose per dimensioni.

La colazione della domenica mattina l’abbiamo fatta con un piatto di uova, annessi e connessi, da Rovi

Siamo stato al Borough Market (che esperienza!) scegliendo Hobbs Meat Roast per un pasto veloce accompagnato da un bicchiere di vino preso nel locale di fronte.

Infine siamo passati al Seven Dials Market in Covent Market per visitare Strozzapreti e le ricette create da Andrea Beccaceci, e al Monocle Cafè in Chiltern Street (una strada citata da Sandro Veronesi nel suo ultimo romanzo Il Colibrì, mio compagno di viaggio a Londra e in questi giorni), facendo in tempo a bere giusto un caffè (era pienissimo).

Come sempre Monocle e le guide di Monocle sono un riferimento prezioso per i nostri viaggi: la nuova guida di Londra uscirà tra qualche mese.

Un saluto e Buon 2020 a tutti!

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