Coach Luca Robledo alza il tiro e il tonnellaggio. Ecco a voi il mostruoso patatonno di famiglia…
PATATONNO
Ricetta di mare di famiglia; ovviamente lo si puo’ fare in qualunque periodo dell’anno, ma la mia mamma lo fa solo d’estate, il che fa rievocare una certa nostalgia…
INGREDIENTI:
amore
patate bianche
tonno sott’olio d’oliva
capperi di Pantelleria sotto sale
olive nere di Gaeta appassite al forno
di basilico fresco
di menta fresca
due filetti di acciughe sott’olio d’oliva
grattugiata di scorza di limone di giardino, a scorza sottile, non trattato
maionese
sale
PROCEDIMENTO:
Lessare le patate con tutta la buccia in acqua salata e, quando sono cotte ma non sfaldate, sbucciarle e passarle al passaverdure con il setaccio sottile ancora calde; schiacciare i trucioli di patate con una forchetta man mano che cadono in un recipiente tondo e capace, così da impedire che, una volta terminata l’intera operazione, si siano raffreddati e il composto presenti grumi; aggiungere all’impasto di patate il tonno sbriciolato e un po’ scolato del suo olio, i capperi prima rinvenuti in acqua e poi strizzati e fatti a pezzetti, le olive snocciolate e fatte a pezzetti, le acciughe a pezzetti piccolissimi, le foglie di basilico e menta tritate fini, la buccia grattugiata del limone, un cucchiaio di maionese; amalgamare il tutto in modo da ottenere un impasto morbido ed omogeneo, nel quale non si devono notare i singoli ingredienti, specialmente il tonno che deve scomparire alla vista; trasferire l’impasto ottenuto in uno stampo; coprire con pellicola trasparente e mettere in frigo per almeno due ore; sformare in un piatto e decorare il “patatonno” secondo la propria fantasia ( pomodori, zucchine, menta ecc..), avendolo prima pennellato con un velo ( anche due) di maionese.
P.S.
Questa ricetta è la più completa; se però non sono graditi i capperi, le olive e le acciughe, se ne può fare a meno, ed il risultato sarà altrettanto gradevole e saporito
P.P.S. il patatonno puo’ anche essere usato per stuccare i muri
Alla settimana prossima
Luca Robledo
